30 AGOSTO 1960

Accadde nel 1960Il ciclismo nostra principale delizia olimpica trionfa in un indimenticabile spettacolo al velodromo dell’EUR; i nostri inseguitori (Testa, Vallotto, Vigna e Arienti), demolendo il record olimpico si impongono in finale alla Germania tenendo fede alle aspettative e aggiudicandosi un ambìto e contrastato primato.
Sante Gaiardoni, corridore veneto, posseduto dal raptus della velocità ha polverizzato i suoi avversari (l’australiano Baesk nella semifinale e il belga Sterchx nella finale) in quattro prove su quattro conquistando la medaglia d’oro e divenendo così protagonista ed eroe per la folla.
In pieno svolgimento il secondo turno della laboriosa fase preliminare del torneo di calcio dove l’Italia allo stadio Flaminio ottiene un deludente pareggio firmato dalla doppietta di Rossano. La giovane formazione italiana, forse ingenua e inesperta, non ha compromesso nulla: una vittoria sul Brasile potrà ugualmente aprire i cancelli delle semifinali.

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