31 AGOSTO 1960

Accadde nel 1960Quattordici le medaglie che verranno assegnate oggi, otto titoli di lotta greco-romana, due di pentathlon moderno, due di nuoto e due di atletica leggera.
L’atletica leggera, sport-principe delle Olimpiadi, entra con un colpo di tamburo nell’orbita dei giochi e segna una svolta importante sia agli effetti tecnici che a quelli spettacolari.
L’italiano Livio Trapè e il sovietico Victor Kapitonov sono stati i protagonisti della corsa su strada che si è svolta al circuito di Grottarossa; il duello che aveva un suo scenario infernale vedeva i due corridori procedere in testa al gruppo, legati da un cordone ombelicale, tanto erano fusi nell’unità di un tandem apparente. Nonostante il pubblico devoto al romano, un cartello recitava “ Trapè al nome tuo si leva un coro, che oggi si chiama medaglia d’oro”, vince Victor Kapitonov un giovane ventottenne tenente dell’Esercito sovietico. Uno dei due doveva pur perdere, doveva accontentarsi della medaglia d’argento: è toccato e per mezza ruota a Livio.
Gli azzurri della pallanuoto si impongono 3-0 sulla Germania ottenendo virtualmente  il passaggio alla fase finale.

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