Al via il Progetto delle Celebrazioni di Roma 1960

Ricordare il proprio passato, celebrare con entusiasmo tradizioni ed avvenimenti che hanno fatto storia, ripensare a chi ci ha preceduto e che con il suo lavoro ha reso reale sogni ritenuti non facilmente realizzabili. Questo è l’obiettivo che ci proponiamo di raggiungere.

Cinquanta anni orsono Roma ebbe l’onere, e l’onore, di organizzare i Giochi della XVII Olimpiade. Grazie alla tenacia, alla forza, all’abilità diplomatico-sportiva del Presidente del CONI, Giulio Onesti, insieme all’impegno compatto dei massimi dirigenti sportivi del tempo, i Giochi Olimpici di Roma non furono solo indimenticabili ma ebbero una duplice chiave di lettura: furono gli ultimi definiti “a misura d’uomo” ed i primi in cui la tecnologia e l’immagine divennero elemento fondamentale in ambito sportivo.

Il CONI ha affidato il Cinquantenario delle celebrazioni alla Fondazione Giulio Onesti, il cui Presidente è Franco Carraro (uno degli italiani membri del Comitato Olimpico Internazionale).

La Fondazione sta lavorando in sinergia con il Comune di Roma ed il CONI stesso: questi tre organismi stanno definendo un programma che dal 25 agosto all’11 settembre (stesso periodo temporale in cui si svolsero le Olimpiadi a Roma) celebri lo storico evento con gli stessi azzurri olimpici di allora, nel ricordo non solo delle eccezionali competizioni ma anche per rammentare come l’occasione olimpica fu ben interpretata dal Paese (impegnato ancora in una lenta e faticosa ripresa post-bellica) e dalla città che migliorò le proprie infrastrutture realizzando impianti all’avanguardia i quali, ancor oggi, sono poli fondamentali delle attività sportive della Capitale.