Impianti

Ancora prima dell'assegnazione ufficiale alla città di Roma dei Giochi della XVII Olimpiade, il C.O.N.I. aveva già effettuato approfonditi studi sui problemi relativi agli impianti sportivi per il grande avvenimento. Ma il 20 ottobre del 1954 la Giunta Esecutiva del C. O. N. I. decise di costituire un apposito Comitato Tecnico denominato «Costruzioni Olimpiche Roma» (C. O. R.) .
Il C. O . R. provvide innanzitutto, in accordo ed in stretta collaborazione con il Comune di Roma e con il Ministero dei Lavori Pubblici, al reperimento delle aree necessarie sia per gli impianti che per il Villaggio Olimpico ed impostò con la massima celerità le varie progettazioni e gli studi tecnici: a quell'epoca era approntato il solo Stadio Olimpico la cui esecuzione fu personalmente curata dal Segretario Generale del C.O.N.I., Dr. Bruno Zauli .
La Direzione del C. O. R. fu affidata al Dr. Mario Saini, Vice Segretario Generale del C. O. N. I. che fu anche il Direttore Tecnico dei Giochi; a Segretario del C. O. R. fu designato l'Ing. Luciano Berti, recentemente deceduto, che dedicò gran parte della sua esistenza ai vari problemi degli impianti sportivi .
Il C. O. R. si valse della consulenza tecnica del Prof. Ing. Cesare Valle del Ministero dei Lavori Pubblici e deU'Ing. Francesco Allegra, Segretario Generale dell'Istituto Nazionale Case per Impiegati dello Stato (I. N. C. I. S.), consultando, per i problemi più impegnativi che man mano affioravano, i migliori tecnici italiani .
Grande aiuto ebbe il C. O. R. soprattutto dall'allora Ministro dei Lavori Pubblici, Prof. Ing. Giuseppe Togni, che con passione, competenza e particolare dedizione riuscì a superare le enormi difficoltà di ogni momento .
Oltre al problema degli impianti sportivi e del Villaggio Olimpico, di cui si parla qui di seguito, il C. O. R., con la collaborazione del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni e della Società Telefonica Tirrena, studiò e mise in atto tutta la rete delle comunicazioni e dei collegamenti telefonici, telegrafici e radio .
Allestì inoltre i vari Centri Stampa, opera di estrema complessità la cui attuazione richiese un periodo di oltre due anni e che risultò molto soddisfacente perchè consentì, durante i Giochi, di informare la Stampa con una celerità in precedenza mai raggiunta .
Un altro settore che il C. O. R. ebbe cura di mettere allo studio in tempo e di attuare presso ogni impianto, fu quello delle segnalazioni visive ed acustiche al pubblico, segnalazioni che, grazie alla più moderna tecnica, misero in grado gli spettatori di conoscere, con estrema rapidità e chiarezza, i risultati delle gare non appena compilati dalle varie Giurie .
Ma forse la migliore soddisfazione per coloro che curarono gli impianti olimpici, è la constatazione, a Giochi conclusi, che gli impianti allestiti per il grande avvenimento costituiscono oggi viva attrazione per la gioventù romana che li frequenta entusiasta e memore del successo dell'Olimpiade di Roma.